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MONTALBANO ELICONA (ME) - I MEGALITI DELL'ARGIMUSCO E LA RISERVA NATURALE DEL BOSCO DI MALABOTTA
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developed by (un prodotto GEORIENTEERING E )
Un misterioso viaggio nel tempo… L’Argimusco è un altopiano situato poco a nord dell’Etna, al
confine tra i Nebrodi e i Peloritani. In questa zona sorgono numerosi
megaliti, antichi menhir, dolmen e maestose formazioni rocciose frutto
dell’opera di popolazioni preistoriche e dell’azione del vento.
Tra i megaliti più affascinanti si riconoscono l’aquila, la Dea, i
simboli della fertilità.
Il sito megalitico dell’ Argimusco –
dal greco "argimoschion" "altopiano delle
grandi propaggini" – si estende su un vasto pianoro posto a 1200
metri sul mare in un’area a nord dell’Etna, al confine tra i monti
Nebrodi e i Peloritani, nei pressi di Montalbano Elicona (Me), un
grazioso paesino medievale in provincia di Messina e a poche centinaia
di metri dal Bosco di Malabotta, oggi Riserva Naturale Orientata. Il
panorama che si gode una volta raggiunta l'area è stupefacente: a Nord
lo sguardo, dopo essere planato su verdi distese di campi degradanti
verso il mar Tirreno, raggiunge le Isole Eolie. A Sud, oltre la valle
dell’Alcantara, è la maestosa mole del vulcano Etna (per i siciliani "A
muntagna ") a fare da scena ai menhir, alle sagome e ai volti di
pietra che si ergono su questo pianoro inconsuetamente verdeggiante di
felci anche in piena estate. Ad Ovest è possibile scorgere distintamente
Capo Calavà sulla costa nei pressi di Gioiosa Marea, più in fondo
Cefalù. Ad Est il Capo di Milazzo, che precede l'approssimarsi dello
Stretto di Messina e più a Sud-Est l’inconfondibile Rocca di Novara di
Sicilia.
Questo dell'Argimusco è probabilmente l'unico esempio di
sito megalitico in Sicilia (in altre aree si rinvengono costruzioni
analoghe ai cubburi, necropoli, ma mai realtà paragonabili a queste).
Qui in epoche remote sarebbe stata localizzata una di quelle rare aree
adibite alla celebrazione di riti primordiali o all'osservazione degli
astri e dei cicli delle stagioni.
Il Bosco di Malabotta è il bosco per eccellenza. Eccezionale è il suo
valore ecologico, non solo per l'integrità, ma soprattutto per
l'accentuata diversità ambientale, in relazione all'estensione in
altitudine della riserva. Dal punto di vista geomorfologico, nella parte
centro-settentrionale dell'area, predominano i sedimenti
argilloso-arenacei, i profili delle alture sono dolci e regolari; nella
porzione meridionale, invece, la presenza di conglomerati e di rocce
calcaree spiega la presenza di dirupi come quelli di Pizzo Castelluzzo,
Serra Castagna, Pizzo Daniele e Pizzo Galera. Nella riserva troviamo,
diversi habitat: il bosco, la prateria, gli ambienti umidi torrentizi e
quelli rupestri.
Programma mini-corso :
La carta topografica - orientamento della carta
La bussola, le tecniche e le
strategie di movimento sul terreno
Esercitazione sull'uso di carta topografica e bussola
Geologia e Geomorfologia : conoscere le forme naturali del
territorio, le rocce, i vulcani,...
Programma escursione:
I megaliti arenacei modellati dalla natura e dall'uomo
Il Bosco di Malabotta, le rocce calcaree e i conglomerati
Prova pratica di orientamento, che si
svolgerà durante il percorso
Partenza: ore 09:00
Rientro: ore 17:00
(gli orari possono subire modifiche in base alla stagione e al luogo di partenza)
Quote di adesione: Vedi tariffe
Equipaggiamento consigliato:
jeans
o pantaloni comodi (no gonne)
abbigliamento
a strati (o a cipolla) : maglietta, felpa, giacca a vento impermeabile
scarponcini da trekking
2 litri d’acqua a persona e pranzo a sacco
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Le Salinelle all'Infrarosso Termico (TIR)

Il nek di Motta S. Anastasia
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PATERNO' (CT) - LE "SALINELLE" E IL NEK DI MOTTA S. ANASTASIA
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Un'esperienza unica nel suo genere!
Si tratta di strutture che emettono gas e fango più o meno denso e per periodi di tempo molto variabili da qualche ora a diversi mesi.
Il materiale eruttato è una mescolanza di gas, acqua ipersalina, argilla,
idrocarburi e in minor misura, ciottoli di varia natura.
Il motore della risalita di tali fluidi dal sottosuolo è rappresentato dai gas in pressione,
quali CO2 (anidride carbonica), CH4 (metano), H2S (acido solfidrico) He
(elio) ed altri ancora, che tendono a sfuggire attraverso vie
preferenziali, in almeno due casi si tratterebbe di condotti magmatici,
trascinando in questa risalita l’acqua di provenienza profonda e le
sovrastanti argille.
Altra curiosità che vedremo è il nek situato a Motta S. Anastasia. Si tratta del residuo di un antico camino vulcanico (il condotto dal quale risale il magma) è rappresenta l'attuale rocca sulla quale è sorto l'antico abitato di Motta.
Programma mini-corso :
La carta topografica - orientamento della carta
La bussola
Esercitazione sull'uso di carta topografica e bussola
Geologia e Geomorfologia : conoscere le forme naturali del
territorio, le rocce, i vulcani,...
Programma escursione:
Visita alle "salinelle" di Paternò
Visita al nek di Motta S. Anastasia con osservazione di dettaglio dei basalti colonnari
Prova pratica di orientamento, che si
svolgerà durante il percorso
Partenza: ore 09:00
Rientro: ore 13:30
(gli orari possono subire modifiche in base alla stagione e al luogo di partenza)
Quote di adesione: Vedi tariffe
Equipaggiamento consigliato:
jeans
o pantaloni comodi (no gonne)
abbigliamento
a strati (o a cipolla) : maglietta, felpa, giacca a vento impermeabile
scarponcini da trekking o scarponi robusti
2 litri d’acqua a persona e pranzo a sacco
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In collaborazione con:


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ADRANO (CT) VALLE DELL'ALTO SIMETO: ALLA SCOPERTA DELLE FORRE LAVICHE E DEI CALANCHI VARICOLORI
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Un itinerario appassionante alla scoperta dei paesaggi aspri delle forre laviche e quelli delle "morbidi" colline calanchive della valle dell’Alto Simeto, tra i territori di Adrano e
Centuripe.
Programma mini-corso :
La carta topografica - orientamento della carta
La bussola, le tecniche e le
strategie di movimento sul terreno
Esercitazione sull'uso di carta topografica e bussola
Geologia e Geomorfologia : conoscere le forme naturali del
territorio, le rocce, i vulcani,...
Programma escursione:
Il Ponte dei Saraceni
Le forre laviche e i prismi
basaltici,..
I calanchi argillosi (soprannominati le "Valanghe")
Prova pratica di orientamento, che si
svolgerà durante il percorso
Partenza: ore 09:00
Rientro: ore 14:30
(gli orari possono subire modifiche in base alla stagione e al luogo di partenza)
Quote di adesione: Vedi tariffe
Equipaggiamento consigliato:
jeans
o pantaloni comodi (no gonne)
abbigliamento
a strati (o a cipolla) : maglietta, felpa, giacca a vento impermeabile
scarponcini da trekking
2 litri d’acqua a persona e pranzo a sacco
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CENTURIPE (EN) - I CALANCHI BIANCHI E LE ARENARIE
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Un itinerario insolito che mostra come i paesaggi naturalistici siciliani costituiscono un vero microcosmo di diversità geologiche .
Nel raggio di pochi chilometri si passa da paesaggi con profonde vallate costituite da enormi spessori di arenarie miste ad argille a bianche vallecole argillose, fino ai costoni arenacei scavati dal vento e dall'acqua, che ricordano le tipiche rocce sarde modellate naturalmente (Capo d'Orso - Costa Smeralda).
Programma mini-corso :
La carta topografica - orientamento della carta
La bussola, le tecniche e le
strategie di movimento sul terreno
Esercitazione sull'uso di carta topografica e bussola
Geologia e Geomorfologia : conoscere le forme naturali del
territorio, le rocce, i vulcani,...
Programma escursione:
Le variegate vallate arenacee
I bianchi calanchi
Le arenarie scavate dal vento
Prova pratica di orientamento, che si
svolgerà durante il percorso
Partenza: ore 09:00
Rientro: ore 16:00
(gli orari possono subire modifiche in base alla stagione e al luogo di partenza)
Quote di adesione: Vedi tariffe
Equipaggiamento consigliato:
jeans
o pantaloni comodi (no gonne)
abbigliamento
a strati (o a cipolla) : maglietta, felpa, giacca a vento impermeabile
scarponcini da trekking
2 litri d’acqua a persona e pranzo a sacco
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AGIRA (EN) E DINTORNI - LA MONTAGNA NATA DAL MARE, I FOSSILI, LE ARENARIE E LE ARGILLE SCAGLIOSE
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Agira nasce su un costone interamente costituito da rocce calcaree contenenti resti di organismi marini. E' un interessante percorso geologico all'interno del paese in cima al Monte Teja, dove si ergono le rovine del Castello. Il percorso viene completato dall'escursione nei dintorni per osservare le suggestive Argille Scagliose (argille trasformate in rocce da milioni di anni di movimenti tettonici) e le Arenarie.
Programma mini-corso :
La carta topografica - orientamento della carta
La bussola, le tecniche e le
strategie di movimento sul terreno
Esercitazione sull'uso di carta topografica e bussola
Geologia e Geomorfologia : conoscere le forme naturali del
territorio, le rocce, i vulcani,...
Programma escursione:
Monte Teja, osservazione delle rocce calcaree dei fossili
Escursione nei dintorni del paese alla scoperta delle Argille Scagliose e delle Arenarie
Prova pratica di orientamento, che si
svolgerà durante il percorso
Partenza: ore 09:00
Rientro: ore 17,00
(gli orari possono subire modifiche in base alla stagione e al luogo di partenza)
Quote di adesione: Vedi tariffe
Equipaggiamento consigliato:
jeans
o pantaloni comodi (no gonne)
abbigliamento
a strati (o a cipolla) : maglietta, felpa, giacca a vento impermeabile
scarponcini da trekking
2 litri d’acqua a persona e pranzo a sacco
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CERAMI/LAGO DI ANCIPA (EN) - LE IMPONENTI ARENARIE QUARZOSE
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Un viaggio per riscoprire il fascino del lago che contrasta con le imponenti formazioni arenacee che in parte lo circondano.
Programma mini-corso :
La carta topografica - orientamento della carta
La bussola, le tecniche e le
strategie di movimento sul terreno
Esercitazione sull'uso di carta topografica e bussola
Geologia e Geomorfologia : conoscere le forme naturali del
territorio, le rocce, i vulcani,...
Programma escursione:
Escursione lungo il perimetro del lago
Osservazione delle potenti bancate arenacee
Prova pratica di orientamento, che si
svolgerà durante il percorso
Partenza: ore 09:00
Rientro: ore 17:00
(gli orari possono subire modifiche in base alla stagione e al luogo di partenza)
Quote di adesione: Vedi tariffe
Equipaggiamento consigliato:
jeans
o pantaloni comodi (no gonne)
abbigliamento
a strati (o a cipolla) : maglietta, felpa, giacca a vento impermeabile
scarponcini da trekking
2 litri d’acqua a persona e pranzo a sacco
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LICODIA EUBEA/LAGO DIRILLO (CT) - I GESSI, LE VULCANITI E I CALCARI BIANCHI
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Itinerario molto variegato che vi porterà alla scoperta degl'imponenti affioramenti di gesso ai residui di antiche colate laviche sottomarine fino agli estesi calcari marnosi bianchi. Il percorso si chiuderà con la visita al Lago Dirillo
Programma mini-corso :
La carta topografica - orientamento della carta
La bussola, le tecniche e le
strategie di movimento sul terreno
Esercitazione sull'uso di carta topografica e bussola
Geologia e Geomorfologia : conoscere le forme naturali del
territorio, le rocce, i vulcani,...
Programma escursione:
Osservazione dell'affioramento dei gessi, delle vulcaniti e dei calcari bianchi
Visita al lago Dirillo
Prova pratica di orientamento, che si
svolgerà durante il percorso
Partenza: ore 09:00
Rientro: ore 17:00
(gli orari possono subire modifiche in base alla stagione e al luogo di partenza)
Quote di adesione: Vedi tariffe
Equipaggiamento consigliato:
jeans
o pantaloni comodi (no gonne)
abbigliamento
a strati (o a cipolla) : maglietta, felpa, giacca a vento impermeabile
scarponcini da trekking
2 litri d’acqua a persona e pranzo a sacco
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ETNA SUD: I SENTIERI DI ZAFFERANA ETNEA (CT)
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ACQUA ROCCA DEGLI ZAPPINI
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Il sentiero inizia a Piano del Vescovo e costeggia la parete sinistra del canalone che porta in cima a Serra del Salifizio.
Prosegue all'interno della Valle degli Zappini in cui si attraversa la faggeta più bella ed estesa fra quelle etnee. Il sentiero giunge nella zona detta Acqua Rocca degli Zappini, a quota 1525 m, in cui si trova un'antica cascata di basalto - la rocca - da cui sgorga una sorgente d'acqua, una delle rare e meglio conservate sorgenti naturali esistenti sul territorio.Accanto alla sorgente si trova un faggio secolare.
Dalla rocca si gode uno splendido panorama che si estende fino al Mar Jonio, la Piana di Catania e gli Iblei.
Programma mini-corso :
La carta topografica - orientamento della carta
La bussola, le tecniche e le
strategie di movimento sul terreno
Esercitazione sull'uso di carta topografica e bussola
Geologia e Geomorfologia : conoscere le forme naturali del
territorio, le rocce, i vulcani,...
Programma escursione:
Descrizione geologica della rocca e del paesaggio vulcanico
Prova pratica di orientamento, che si
svolgerà durante il percorso
Partenza: ore 09:00
Rientro: ore 13:30
(gli orari possono subire modifiche in base alla stagione e al luogo di partenza)
Quote di adesione: Vedi tariffe
Difficoltà: mediao-bassa
Equipaggiamento consigliato:
jeans
o pantaloni comodi (no gonne)
abbigliamento
a strati (o a cipolla) : maglietta, felpa, giacca a vento impermeabile
scarponcini da trekking
2 litri d’acqua a persona e pranzo a sacco
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ETNA SUD: I SENTIERI DI ZAFFERANA ETNEA (CT)
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MONTE ZOCCOLARO
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L'escursione inizia da un sentiero ben tracciato che attraversa
un boschetto di pioppi tremuli che si avvicendano con castagni, campi coltivati, felce aquilina, grandi arbusti di rosa canina, faggi centenari e ginestre. Il sentiero permette di ammirare panorami mozzafiato con visuali sulla Val Calanna, il versante orientale dell'Etna, i Peloritani, la Calabria e gli Iblei. Il piazzale belvedere di Val Calanna è un luogo privilegiato per osservare Val Calanna e il Salto della Giumenta,il cui aspetto morfologico è stato stravolto dalla colata lavica del '91 – '93. Lungo il percorso si incontrano sezioni geologiche con strati lavici e piroclastici emessi durante le fasi più importanti dell‛evoluzione geologica del vulcano. Il punto d'arrivo è il Monte Zoccolaro (1.700 m s.l.m.) in cui si trova una croce e un altare. Da qui si può godere di una splendida veduta della Valle del Bove, dei crateri sommitali e, nelle giornate più terse, dell'intera Sicilia orientale e della costa calabra.
Programma mini-corso :
La carta topografica - orientamento della carta
La bussola, le tecniche e le
strategie di movimento sul terreno
Esercitazione sull'uso di carta topografica e bussola
Geologia e Geomorfologia : conoscere le forme naturali del
territorio, le rocce, i vulcani,...
Programma escursione:
Descrizione geologica della crinale di Monte Zoccolaro e del paesaggio vulcanico della Valle del Bove
Prova pratica di orientamento, che si
svolgerà durante il percorso
Partenza: ore 09:00
Rientro: ore 13:30
(gli orari possono subire modifiche in base alla stagione e al luogo di partenza)
Difficoltà: media
Quote di adesione: Vedi tariffe
Equipaggiamento consigliato:
jeans
o pantaloni comodi (no gonne)
abbigliamento
a strati (o a cipolla) : maglietta, felpa, giacca a vento impermeabile
scarponcini da trekking
2 litri d’acqua a persona e pranzo a sacco
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ETNA SUD: I SENTIERI DI ZAFFERANA ETNEA (CT)
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VALLE DI S. GIACOMO-"SCALAZZA"
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La Valle San Giacomo si trova a monte di Piano dell'Acqua.
E' un'area importante per gli aspetti vulcanologici, idrogeologici e botanici. Essa dista tre chilometri da Zafferana,a quota compresa tra 730 e 1200 metri, fra due costoni: “Cugnu di Mezzo”e “Monte Fior di Cosimo”.
La Valle ha una tipica forma a “V” con pareti ripide che verso l'alto diventano strette e impraticabili. L'area è famosa per la vegetazione determinata dalle particolari condizioni ambientali
ed il paesaggio vegetale notevolmente vario, ricco di biodiversità e di accostamenti vegetali normalmente in contrasto tra loro.
Infatti sono presenti boschi di leccio,roverella e castagno con esemplari o aggruppamenti di carpino nero, orniello,faggio, agrifoglio, ginestra,erica arborea, acero campestre, pioppo tremulo e quercia da sughero.
Sul costone di “Cugnu di Mezzo” si inerpica la “Scalazza”: un'antica mulattiera completamente immersa nel bosco di castagni, quasi interamente lastricata in pietra lavica con ampi gradoni. Grazie a cento tornanti consente di coprire agevolmente un dislivello di quasi 500 metri, dai 700 metri di Piano dell'Acqua ai 1.200 metri della zona di Cassone dove la Scalazza si ricongiunge alla strada che da Zafferana conduce a Monte Pomiciaro.
L'antica mulattiera ha grande importanza storica. Un tempo costituiva infatti una delle principali vie d'accesso ai frutteti dell'Etna.
Programma mini-corso:
La carta topografica - orientamento della carta
La bussola, le tecniche e le
strategie di movimento sul terreno
Esercitazione sull'uso di carta topografica e bussola
Geologia e Geomorfologia : conoscere le forme naturali del
territorio, le rocce, i vulcani,...
Programma escursione:
Descrizione della vallata
Osservazione delle rocce laviche
Il sentiero della "Scalazza"
Prova pratica di orientamento, che si
svolgerà durante il percorso
Partenza: ore 09:00
Rientro: ore 13:30
(gli orari possono subire modifiche in base alla stagione e al luogo di partenza)
Difficoltà: media
Quote di adesione: Vedi tariffe
Equipaggiamento consigliato:
jeans
o pantaloni comodi (no gonne)
abbigliamento
a strati (o a cipolla) : maglietta, felpa, giacca a vento impermeabile
scarponcini da trekking
2 litri d’acqua a persona e pranzo a sacco
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ETNA SUD: I SENTIERI DI ZAFFERANA ETNEA (CT)
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VAL CALANNA
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La Val Calanna lunga 3 Km e larga 2 Km, si presenta come una vasta depressione interamente ricoperta dalle colate laviche dell'eruzione del 1991 – 1993. Fino agli anni cinquanta Val Calanna era abitata e interamente coltivata. La valle è legata alla storia evolutiva dell'Etna e in essa si trovano i resti del più grande centro eruttivo del vulcano.
Vi si accede da Piano dell'Acqua e un sentiero natura attrezzato del Parco dell'Etna permette di percorrerne l'estremità orientale.
Si notano alcuni isolotti di vegetazione sopravvissuti alla colata e soprattutto si può osservare il salto della Giumenta completamente ricoperto di lava.
Tra monte Calanna e monte Zoccolaro il fronte lavico è ampio oltre 2Km! Alla fine del sentiero "ufficiale" è possibile proseguire tra boschetti e colate per arrivare fin su monte Calanna e provare a spingersi dentro la Valle del Bove.
La valle è molto importante dal punto di vista naturalistico per l'asprezza delle lave, la bellezza del paesaggio e il notevole interesse scientifico che riveste.
Programma mini-corso :
La carta topografica - orientamento della carta
La bussola, le tecniche e le
strategie di movimento sul terreno
Esercitazione sull'uso di carta topografica e bussola
Geologia e Geomorfologia : conoscere le forme naturali del
territorio, le rocce, i vulcani,...
Programma escursione:
Descrizione della vallata
Ricostruzione storica della colata del 1992-1993, che ha originato l'attuale aspetto della Val Calanna
Prova pratica di orientamento, che si
svolgerà durante il percorso
Partenza: ore 09:00
Rientro: ore 13:30
(gli orari possono subire modifiche in base alla stagione e al luogo di partenza)
Difficoltà: media
Quote di adesione: Vedi tariffe
Equipaggiamento consigliato:
jeans
o pantaloni comodi (no gonne)
abbigliamento
a strati (o a cipolla) : maglietta, felpa, giacca a vento impermeabile
scarponcini da trekking
2 litri d’acqua a persona e pranzo a sacco
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ETNA SUD: I SENTIERI DI ZAFFERANA ETNEA (CT)
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ILICE DI "CARRINU" - PIANO BELLO
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L'ilice di “Carrinu” è un grande leccio (Quercus ilex) di 12 metri di base e 30 metri di altezza. Ha un‛età stimata di oltre 800 anni ed è uno degli ultimi esemplari di una foresta molto rigogliosa che anticamente collegava il versante orientale con quello settentrionale dell'Etna.
Lungo il sentiero il paesaggio mostra numerosi terrazzamenti, casette rurali sparse qua e là, “rasule”, ovili e palmenti che testimoniano la recente presenza dell'uomo e le attività connesse al taglio del bosco, alla pastorizia e alla coltivazione della segale. Fino al secolo scorso esistevano nella zona grossi esemplari di leccio. Adesso tutto intorno è castagneto e ginestre.
Il sentiero,reso fruibile dai volon tari di Legambiente prosegue verso Nord, attraverso le lave del 1911 e 1950–51 e dagale di castagni, roverelle e ginestre.
Lambisce il margine nord – orientale della Valle del Bove fino a Monte Fontana da cui si possono ammirare le rocche Musarra, Palombe e Capra,resti di un antico centro eruttivo denominato “Trifoglietto I”.
Rocca Musarra è uno sperone di roccia dalla forma a dente, con pareti subverticali. Nei pressi si rifugiava il bandito Musarra che faceva razzia delle merci che i viandanti trasportavano dalla vicina mulattiera.
Programma mini-corso :
La carta topografica - orientamento della carta
La bussola, le tecniche e le
strategie di movimento sul terreno
Esercitazione sull'uso di carta topografica e bussola
Geologia e Geomorfologia : conoscere le forme naturali del
territorio, le rocce, i vulcani,...
Programma escursione:
Descrizione delle caratteristiche naturalistiche dell'Ilice
Descrizione del paesaggio geologico che lo circonda e di Rocca Musarra
Prova pratica di orientamento, che si
svolgerà durante il percorso
Partenza: ore 09:00
Rientro: ore 13:30
(gli orari possono subire modifiche in base alla stagione e al luogo di partenza)
Quote di adesione: Vedi tariffe
Difficoltà: media
Equipaggiamento consiglito:
jeans
o pantaloni comodi (no gonne)
abbigliamento
a strati (o a cipolla) : maglietta, felpa, giacca a vento impermeabile
scarponcini da trekking
2 litri d’acqua a persona e pranzo a sacco
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ETNA SUD: I SENTIERI DI ZAFFERANA ETNEA (CT)
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SCHIENA DELL'ASINO
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developed by (un prodotto GEORIENTEERING E )
Sicuramente la Valle del Bove è una meta consigliata perchi si accinge a visitare l’Etna, uno spettacolo naturale di notevole bellezza.
Secondo me fra i più bei panorami che lasciano lo spettatore quasi attonito di
fronte alla maestosità di una natura aspra e allo stesso tempo affascinante.
Formatasi dal crollo dell’antico complesso vulcanico è delimitata da due enormie ripide pareti che “abbracciano” la valle: la Serra del Salifizio a sud
e la Serra delle Concazze a nord. Una delle vie che permettono l’accesso alla valle è il sentiero della “Schiena
dell’Asino”.
Le pareti che ricadono, appunto, quasi come una schiena d’asino .A tratti il sentiero assume una colorazione rossastra per via dell’elevata concentrazione di ferro nel terreno.
Sabbia nera e bassi arbusti di Saponaria officinalis si alternano con macchie di “Spino Santo” l’Astragalus aetnensis, un pulvino spinosissimo, guai
a caderci dentro..
Antichi canaloni formatisi in seguito allo scorrimento lavico e scenari di un deserto vulcanico unici nel suo genere
Lungo il percorso che porta alla Valle del Bove si possono ammirare splendidi pendii formati da sabbia finissima e nera che ricorda le spiagge eoliche
dell’isola di Vulcano.
Di fronte a noi l’enorme e maestoso lago di lave più o meno recenti che tentano
di riempire la desertica valle che copre un’area di circa 45 Kmq…..in fondo la
parete nord (Serra delle Concazze).
Nel bel mezzo della valle i “Monti Centenari” del 1852, residuo di una
recente, in senso geologico, attività esplosiva ed effusiva e curiose formazioni laviche, costituite da speroni aguzzi detti Dicchi
magmatici.
Programma mini-corso :
La carta topografica - orientamento della carta
La bussola, le tecniche e le
strategie di movimento sul terreno
Esercitazione sull'uso di carta topografica e bussola
Geologia e Geomorfologia : conoscere le forme naturali del
territorio, le rocce, i vulcani,...
Programma escursione:
Osservazione geologica della Valle del Bove
Prova pratica di orientamento, che si
svolgerà durante il percorso
Partenza: ore 09:00 (o 17,00 ora solare)
Rientro: ore 12:00 (o 21,00 ora solare)
(gli orari possono subire modifiche in base alla stagione e al luogo di partenza)
Difficoltà: media
Quote di adesione: Vedi tariffe
Equipaggiamento consigliato:
jeans
o pantaloni comodi (no gonne)
abbigliamento
a strati (o a cipolla) : maglietta, felpa, giacca a vento impermeabile
scarponcini da trekking
2 litri d’acqua a persona e pranzo a sacco
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ETNA NORD
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FORNAZZO (CT) - MONTI SARTORIUS
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II percorso, che riveste eccezionale interesse siadal punto di vista geologico che botanico, si snoda a partire dalla sbarra
forestale posta a quota 1660
m.s.l.m. per una lunghezza di circa 4 km. Lungo il sentiero natura
si incontrano radure ricche di specie endemiche, bombe vulcaniche di notevoli
dimensioni e formazioni boschive dominate dalla Betulla (Betula aetnensis
Rafin).
II grande interesse geologico è rappresentato invece dalla imponente colata
lavica del 1865 che ha dato origine ai monti Sartorius (in onore e memoria
dello studioso Sartorius von Waltershausen che fu tra i primi a riportare
cartograficamente le più importanti eruzioni dell'Etna) caratterizzati dal
tipico allineamento di conetti eruttivi ("bottoniera").
II percorso segue per buona parte un preesistente sentiero pastorale ed il
tracciato "chiude" ad anello verso il punto iniziale presentando un
dislivello massimo di circa un centinaio di metri sulla sella che divide due
dei sette conetti eruttivi dei Monti Sartorius.
Programma mini-corso :
La carta topografica - orientamento della carta
La bussola, le tecniche e le
strategie di movimento sul terreno
Esercitazione sull'uso di carta topografica e bussola
Geologia e Geomorfologia : conoscere le forme naturali del
territorio, le rocce, i vulcani,...
Programma escursione:
La radura
Le bombe vulcaniche
Il bosco di Betulle
La colata del 1865
Prova pratica di orientamento, che si
svolgerà durante il percorso
Partenza: ore 09:00
Rientro: ore 14:30
(gli orari possono subire modifiche in base alla stagione e al luogo di partenza)
Difficoltà: facile
Quote di adesione: Vedi tariffe
Equipaggiamento consigliato:
jeans
o pantaloni comodi (no gonne)
abbigliamento
a strati (o a cipolla) : maglietta, felpa, giacca a vento impermeabile
scarponcini da trekking
2 litri d’acqua a persona e pranzo a sacco
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ETNA NORD E SUD
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SNOW-TREKKING:
PASSEGGIANDO SULLE NEVI DEL VULCANO
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Itinerari di snow-trekking per tutti con racchette da neve su sentieri-naturanel Parco dell’Etna.
Programma escursione:
Sono stati selezionati 3 diversi sentieri-natura all’interno
del Parco Regionale dell’Etna privi di difficoltà tecniche, di lunghezza
compresa tra 2 e 4,5 Km con un dislivello variabile da 50 a 250 m. Di volta in
volta il sentiero del giorno verrà scelto in base alle condizioni atmosferiche
ed alle condizioni di innevamento dei sentieri.
Partenza: ore 09:00
Rientro: ore 13:30
Difficoltà: facile
Quote di adesione:
Euro 20,00/persona (solo gruppi di almeno 10 persone automunite) + noleggio attrezzatura*
Euro 45,00/persona (trasferimento dall'hotel con 4x4 o minibus, con un minimo di 4 persone) noleggio attrezzatura incluso
Euro 80,00/persona (trasferimento dall'hotel con 4x4 o minibus, con un minimo di 2 persone) noleggio attrezzatura incluso
*E' necessario il noleggio dell'attrezzatura tecnica (fatta eccezione per coloro che già ne sono provvisti) il cui prezzo è: Euro 15,00/persona (1 coppia racchette da neve+1
coppia di bastoncini da trekking).
Attivazione escursione: la data dell'escursione è subordinata al raggiungimento di un numero minimo di persone.
Equipaggiamento consigliato:
- Zaino da 25-30 litri di capienza
- Almeno 1 litro di acqua
- Occhiali da sole
- Colazione al sacco o snack, secondo abitudini
- Abbigliamento invernale pesante a strati (maglia a pelle a manichelunghe, micropile o camicia pesante, pile o wind stopper, giacca a vento a
prova d’acqua, scarpe da trekking in gore-tex, necessari: ghette, guanti e
cappellino).
Sconsigliato l’abbigliamento da sci ed in particolare lecalzature definite doposci o “Moon-boot” perché su queste non è possibile
applicare le racchette da neve.
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PUNTA GRANDE, REALMONTE (AG)
LA BIANCA "SCALA DEI TURCHI"
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La Scala dei Turchi è una parete rocciosa di tipo scoglifero,
che si erge a picco sul mare lungo la costa di Realmonte,
vicino a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento. È diventata
nel tempo un'attrazione turistica sia per la singolarità della
scogliera, di colore bianco e dalle peculiari forme, sia a seguito della
popolarità acquisita dai romanzi con protagonista il commissario Montalbano scritti da Andrea Camilleri, in cui tali luoghi vengono citati
(vicino è l'immaginario paese del commissario, Vigata).
La Scala è costituita di marna, una roccia sedimentaria di natura calcarea
e argillosa,
avente un caratteristico colore bianco puro. Tale scogliera dal
singolare aspetto si erge in mezzo tra due spiagge di sabbia
fine, e per accedervi bisogna procedere lungo il litorale e inerpicarsi
in una salita somigliante a una grande scalinata naturale di pietra
calcarea. Una volta raggiunta la sommità della scogliera, il paesaggio
visibile abbraccia la costa agrigentina fino a Capo Rossello,
altro luogo legato alle gesta di Montalbano.
La Scala dei Turchi presenta una forma ondulata e irregolare, con
linee non aspre bensì dolci e rotondeggianti. Il nome le viene dalle
passate incursioni di pirateria da parte dei saraceni,
genti arabe e, per convenzione, turche; i pirati turchi, infatti,
trovavano riparo in questa zona meno battuta dai venti e rappresentante
un più sicuro approdo.
Programma escursione:
Visita alla scogliera con descrizione geologica
Partenza: ore 08:30
Rientro: ore 19,00
(gli orari possono subire modifiche in base alla stagione e al luogo di partenza)
OPZIONE WEEK-END: è possibile pernottare presso l'Hotel Capo Rossello con un pacchetto speciale week-end. Per info clicca qui.
Quote di adesione: Vedi tariffe
Equipaggiamento consigliato:
Abbigliamento
a strati
2 litri d’acqua a persona e pranzo a sacco
Sandali con battistrada (no infradito)
o scarponi da trekking
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GEOESCURSIONE ALL'AREA MARINA PROTETTA DEL
PLEMMIRIO (SR)
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Un'escursione dove potrete ammirare la bellezza di questo paesaggio costiero.
La Riserva Marina costituisce la parte orientale della Penisola Maddalena poco a sud della città si Siracusa. La “Penisola Maddalena” è
il risultato dell’attività tettonica dell’area a causa della quale si è
isolato e sollevato un blocco che ha un andamento NW-SE. Questo elemento
tettonico è riconosciuto in letteratura come “horst”.
Si è
formato così un piccolo altopiano che dalla quota massima di 54 m s.l.m.
degrada verso mare sia ad oriente che ad occidente ora in maniera
blanda attraverso dei terrazzi marini, ora attraverso scarpate marine
della stessa età dovute a fenomeni eustatici o di bradisismo del mare.
Questo
tipo di situazione si ripropone anche nell’aspetto della costa che si
alterna tra bassa, dove con piccole linee di spiaggia, o alta e
frastagliata. In quest’ultimo tipo di costa si sono sviluppate una serie
di importantissime grotte, dovute all’abrasione marina, all’interno
delle quali si trovano caratteristici microambienti. Oltre le grotte
dovute all’abrasione marina altri elementi morfologici si sviluppano
nelle spianate d’abrasione bagnate dagli spruzzi marini: sono le
cosiddette vaschette di abrasione.
Inoltre l’intensa attività
tettonica ha prodotto notevoli fenditure particolarmente in prossimità
di Murro di Porco dove l’infrangersi delle onde per effetto
idropneumatico determina a terra spettacolari spruzzi d’acqua simili ai
“geygers”.
Programma escursione:
Passeggiata geologica tra le alte scogliere e le piscine naturali
Pranzo sulla scogliera, a base di pane condito
Partenza: ore 09:00
Rientro: ore 16,00
(gli orari possono subire modifiche in base alla stagione e al luogo di partenza)
Quote di adesione: Vedi tariffe
Equipaggiamento consigliato:
Abbigliamento a strati
2 litri d’acqua a persona e pranzo a sacco
Sandali con battistrada o similari (no infradito)
o scarponi da trekking
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CASTEL DI TUSA, MOTTA D'AFFERMO E S. STEFANO DI CAMASTRA (ME) - "FIUMARA D’ARTE, LA GEOLOGIA E LE CERAMICHE: VIAGGIO TRA ARTE, NATURA E ARTIGIANATO"
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Le Geoescursioni d'arte ricalcano un percorso ideale che si propone di mostrare le curiosità geologiche per le "sculture" che la natura ha plasmato sotto forma di affioramenti rocciosi coniugandole con quelle plasmate dall'uomo come forma d'arte antica e moderna.
Parco della "Fiumara d'Arte"
Fiumara d'arte è un immenso Parco scultoreo giù grande d'Europa, sempre
in continua evoluzione, caratterizzato da gigantesche opere scultoree
d'arte contemporanea. Nasce dal nome "Fiumara" di tusa, antico letto di
fiume che un tempo scorreva tra i monti Nebrodi fino all'antica Halesa,
oggi è un fiume ormai secco che solo in inverno assume carattere
torrentizio.
Il Parco inizia ad arricchirsi di opere con l'inaugurazione della
scultura di Consagra il 12 Ottobre 1986, che coincide con l'annuncio del
museo a cielo aperto. Nel corso degli anni il Progetto diventa
sempre più ampio con la collocazione di nuove opere scultoree (LA
MATERIA POTEVA NN ESSERCI -1986; LA CURVA GETTATA ALLE SPALLE DEL TEMPO -
1988; LA FINESTRA SUL MARE - 1989; STANZA DI BARCA D'ORO -1989; ARETUSA
-1989; LABIRINTO DI ARIANNA - 1989; IL MURO DELLA VITA -1991; ENERGIA
MEDITERRANEA -1989; LA PIRAMIDE 2010) da parte di artisti di fama
internazionale.
Opera recentissima del Parco Fiumara è LA PIRAMIDE: 38° Parallelo, che nasce
il 21 Marzo 2010 "Equinozio di Primavera". La maestosa scultura è stata
realizzata dall'artista Mauro Staccioli. L'imponente Piramide deve il
nome, " 38° Parallelo" alla sua collocazione su un'altura nel territorio
di Motta D'Affermo (Messina) che guarda il mare e le isole Eolie e
sullo sfondo gli scavi archeologidell'antica città di Halaesa. Quello
stesso parallelo sul quale, nell'altro emisfero, passa il confine tra
Corea del Nord e Corea del Sud, quasi a voler riequilibrare la tensione
conflittuale di un luogo con la sacralità dell'Arte.
Le Ceramiche di S. Stefano di Camastra
Nella quotidianità stefanese, le
ceramiche hanno rappresentato una presenza costante. Oggetti lavorati a
mano e creati dalle sapienti mani artigiane che nel tempo hanno arredato
le case locali. Utensili da cucina, arnesi per la campagna, contenitori
per raccogliere l’acqua: tutti al servizio dei bisogni quotidiani e
simbolo di una cultura cittadina dedita alle maioliche. Per Santo
Stefano di Camastra ceramica vuol dire passato, presente e futuro.
L’intera economia locale ha le sue radici
nell’argilla. E oggi come ieri, anche gli utensili creati richiamano la
tradizione per creare un continuum dal sapore di Sicilia. Alcuni oggetti
presenti nelle case stefanesi di 100 anni fa sono tuttora prodotti come
simbolo della memoria. Le “putie” del paese continuano a dare forma a
“giare”, “fiaschi”, “quartari” ed a esportare questo sapere antico in
tutta l’isola e nel mondo.
La geoescursione d'arte
Si svolgerà con l'ausilio di un esperto geologo e di una guida artistica.
Esso vi inizierà anche all'esperienza della geoesplorazione con per imparare a "leggere" il territorio .
L'itinerario proseguirà con la visita ad alcune sculture di Fiumara d'Arte con l'ausilio di un'esperta d'arte.
La visita alle fornaci di S. Stefano
L'itinerario si concluderà con la visita guidata, da parte di un esperto artigiano, di alcune delle più importanti fornaci di S. Stefano di Camastra.
Programma
- Ore 10,30 partenza dall'ingresso dell'Hotel Atelier sul Mare
- Visita ad alcune fornaci di S. Stefano di Camastra per assistere alla lavorazionedell'argilla e alla scultura Monumento per un poeta morto - Tano Festa, 1989
- Ore 13,30 Pausa pranzo (non incluso nella quota di adesione)
- Ore 16,00 Escursione
georientativa lungo un percorso geologico per osservare le imponenti
rocce arenacee alcune delle quali contenenti l'argilla,materia prima
necessaria per realizzare le famose ceramiche diS. Stefano di C.
- Itinerario artistico lungo Fiumara d’Arte che si snoda contestualmente a quello geologico,con
visita guidata di alcune opere da parte di una guida artistica ( La materia poteva non esserci - Pietro Consagra, 1986-Energia Mediterranea - Antonio Di Palma, 1990 - La Piramide: 38° Parallelo - Mauro Staccioli, 2010 )
- Ore 18,30 rientro in albergo
(gli orari possono subire modifiche in base alla stagione e al luogo di partenza)
Equipaggiamento consigliato:
- abbigliamento
a strati con cappellino
- 2 litri d’acqua a persona
Quota di partecipazione
Euro 40,00/persona
La quota di partecipazione comprende:
- Itinerario geologico con guida
- Itinerario artistico con guida
- Itinerario artigianale con guida
Modalità di pagamento
Al momento del raduno
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GIORNATE AL PARCO AVVENTURA ETNA
CON ORIENTAMENTO
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PERCORSI DI ORIENTAMENTO
Una
breve introduzione all'uso della carta topografica e della bussola e poi si parte!.... Alla scoperta del territorio e alla riscoperta del senso dell'orientamento (che ognuno di noi ha anche se inconsapevolmente) dove verranno messe alla prova le vostre doti di esploratore.
L'attività prevederà un percorso di prova per testare il senso dell'orientamento (dopo un breve training) seguita da altre prove a ...difficoltà crescente (ad es.: la ricerca di un disperso).
Quest'attività
è utile per avere un contatto diretto con il territorio (senza la limitazione del GPS, che in alcuni casi potrebbe "lasciarti in 13", per esempio guastandosi), imparare a rispettarlo e, ultimo ma non meno importante, riuscire finalmente a non perdersi (e magari si organizza una bella caccia al tesoro!)
Programma
- h. 10,00 arrivo al Parco Avventura Etna e registrazione partecipanti
- Percorsi di orientamento con mappa e bussola (all'interno del Parco Avventura) con vari livelli di difficoltà (durata: circa 2 ore)
Equipaggiamento consigliato: abbigliamento a strati con scarpe da ginnastica robuste o da trekking
Raduno: h. 10,00 all'ingresso del Parco Avventura in Via acque del vescovo, 41 Milo (CT) -
dovete superare l'abitato di Milo e proseguendo troverete il cartellone
lungo la strada principale. Subito dopo entrare nella traversa sulla
sinistra.

Rientro: ore 15,00
Quote di adesione:
Euro 5,00/persona
Per gruppi di almeno 10 persone: Euro 4,00/persona
Modalità di pagamento
Al momento del raduno
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info@georienteering.com |